CUPRA Tavascan blu parcheggiata in un ambiente roccioso con pannelli di vetro irregolari e illuminazione ambiente.

Guida generale sulle vetture elettriche e sulle batterie

All'interno di questa sezione puoi trovare tutte le informazioni utili sulla garanzia, sull’autonomia e sulla corretta gestione della batteria ad alto voltaggio della tua vettura elettrica CUPRA.

Le batterie dei veicoli elettrici

La batteria è il cuore di un veicolo elettrico (BEV - Battery Electric Vehicle), fornendo l'energia necessaria al motore elettrico. È composta da numerose celle agli ioni di litio, organizzate in moduli e racchiuse in un pacco batteria. Ogni cella contiene un anodo, un catodo, un elettrolita e un separatore. Il sistema di gestione della batteria (BMS) monitora parametri come temperatura, tensione e stato di carica per garantire sicurezza ed efficienza.

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Che cos'è la batteria di un'auto elettrica e come è composta

Durante la ricarica, gli ioni di litio si spostano dall'anodo al catodo attraverso l'elettrolita, accumulando energia chimica. Durante l'uso, il processo si inverte, rilasciando energia elettrica al motore. Il BMS regola questi processi, assicurando prestazioni ottimali e prevenendo situazioni di rischio.

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Come funziona la batteria di un'auto elettrica

La capacità di una batteria, espressa in kilowattora (kWh), determina quanta energia può immagazzinare. Ad esempio, una batteria da 50 kWh può offrire un'autonomia di circa 300-400 km, mentre una da 80 kWh può superare i 500 km, a seconda di vari fattori come il tipo di veicolo e le condizioni di guida.

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Capacità della batteria: cos'è e come si calcola

L’autonomia di una vettura elettrica dipende da diversi fattori. In media, le auto elettriche attuali offrono un'autonomia reale compresa tra 350 e 550 km. Lo State of Health della batteria (a sua volta influenzato negativamente dal passaggio del tempo e dall'utilizzo del veicolo), lo stile di guida (inclusa la velocità), basse temperature esterne, l'orografia e topografia del percorso e l'uso del riscaldamento e del climatizzatore sono i principali fattori che possono incidere negativamente su tali valori. Altri fattori incidenti sono eventuali equipaggiamenti e accessori aggiuntivi, gli pneumatici, il carico utile, l'utilizzo di sistemi secondari come il riscaldamento dei sedili.

State of Health: la capacità residua, determinata da età e utilizzo, viene di solito indicata come SoH, ovvero “State of Health” (Stato di salute). In media, le batterie mantengono un elevato SoH, ovvero una percentuale alta della capacità originaria. Il Gruppo Volkswagen offre una garanzia di 8 anni o 160.000 km (a seconda di quale condizione si verifichi per prima) qualora lo SoH della batteria scenda sotto il 70% della capacità originale.

Lo stile di guida: le accelerazioni eccessive aumentano i consumi, mentre le frenate improvvise trasformano l’energia cinetica in calore anziché riutilizzarla per la propulsione, sia direttamente durante la guida sia indirettamente tramite il recupero. Consiglio: mantieni costante la distanza dal veicolo che ti precede per evitare frenate improvvise. Durante la decelerazione, sfrutta l’inerzia della vettura per avanzare senza usare il motore. Su strade extraurbane, utilizza la modalità di guida “D” e l’assistente predittivo di efficienza (PEA) per ottimizzare il consumo. In città, imposta la modalità “B” per aumentare il recupero di energia e ridurre le frenate.

La velocità del veicolo: in un’auto elettrica, la velocità influisce sull’autonomia più che in un’auto a combustione. Consiglio: evita velocità elevate, soprattutto in autostrada. A 100 km/h, l’autonomia si riduce solo leggermente rispetto ai valori WLTP; a 130 km/h, può diminuire di circa il 35%. È consigliabile, se possibile, non superare i 120 km/h nei lunghi tragitti.

Temperatura esterna: il freddo può influire negativamente sulla capacità complessiva delle batterie. Questo perché un maggiore utilizzo del riscaldamento è particolarmente impegnativo per la batteria dei veicoli elettrici. Il motivo è semplice: a differenza di un motore a combustione interna, un motore elettrico non genera calore residuo. Pertanto, nei veicoli elettrici, è necessario prima generare calore per riscaldare non solo l'abitacolo, ma anche la batteria. Ciò può influire sulla batteria e quindi sull'autonomia del veicolo elettrico.

Orografia e topografia: l'orografia e la topografia influenzano l'autonomia dei BEV incidendo sul consumo energetico. La guida in salita richiede più potenza, riducendo l'autonomia, mentre la guida in discesa può rigenerare energia tramite la frenata. I terreni montuosi o le città collinari comportano stime di autonomia variabili rispetto ai percorsi pianeggianti.

Sistemi di climatizzazione: il climatizzatore di un’auto elettrica – sia per il raffreddamento che per il riscaldamento – è alimentato dalla batteria ad alta tensione, a differenza delle auto con motore a combustione. Questo incide sull’autonomia, soprattutto in presenza di temperature molto alte o molto basse.

Riscaldamento: specialmente alle basse e medie velocità, il riscaldamento dell’abitacolo incide significativamente sul consumo energetico complessivo. Consiglio: imposta una temperatura interna più bassa e utilizza il riscaldamento di sedili e volante, che consumano meno energia, per mantenere il comfort e ottimizzare l’autonomia.

Variazioni di temperatura all'interno del veicolo: il sistema di climatizzazione, sia per raffreddare che per riscaldare l’abitacolo, è tra i componenti più energivori e influisce sulla durata della batteria. Consiglio: evita di tenere porte e finestrini aperti più del necessario, sia d’estate che d’inverno. Se l’auto è dotata di tetto panoramico, tieni chiuse le tendine parasole quando possibile per ridurre le escursioni termiche e limitare l’uso del climatizzatore.

Equipaggiamenti e accessori aggiuntivi: gli equipaggiamenti aggiuntivi (come portapacchi, rimorchi) o gli accessori (ad es. gli spoiler) possono aumentare la resistenza aerodinamica e quindi il consumo di energia, il che a sua volta comporta una diminuzione dell'autonomia raggiungibile.

Pneumatici: le dimensioni degli pneumatici, a causa di fattori quali variazioni di circonferenza, battistrada e resistenza, influiscono sull'autonomia del veicolo. Uno pneumatico estivo garantirà un'autonomia maggiore rispetto a uno pneumatico invernale dello stesso diametro. Inoltre, un diametro più piccolo tende a garantire un'autonomia maggiore rispetto a uno pneumatico con un diametro più grande.

Carico dell'auto: all'aumentare del carico, aumenta l'inerzia del veicolo e il veicolo deve utilizzare più energia per accelerare la propria massa. Tuttavia, un BEV può rigenerare gran parte di questa energia di accelerazione attraverso il recupero e immagazzinarla nella batteria.

Uso di sistemi secondari: l'uso di sistemi secondari (come il sistema di infotainment dell'auto) può influire sull'autonomia dei BEV, poiché tali sistemi sono alimentati direttamente dalla batteria del veicolo.

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Autonomia auto elettriche

I tempi di ricarica variano in base a due grandezze principali: la potenza della fonte di ricarica e alla capacità della batteria.

Relativamente ai punti di ricarica abbiamo la seguente differenziazione sulla base delle potenze impiegate:
- ricarica lenta o slow: fino a 7 kW;
- ricarica accelerata o quick: superiore a 7 kW e pari o inferiore a 22 kW.
- veloce o fast: superiore a 22 kW e pari o inferiore a 50 kW;
- ultraveloce o ultra-fast: superiore a 50 kW.
Dal calcolo tra potenza impiegata e grandezza della batteria riusciamo a stimare il tempo di ricarica totale da 0 a 100%
Bisogna però tenere in considerazione il fatto che raramente gli utenti hanno bisogno di caricare interamente la batteria.
Possiamo dire quindi che il tempo di ricarica varia sulla base della potenza impiegata e della percentuale di batteria che andremo a ricaricare.

Calcola i tempi di ricarica
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Come funziona la ricarica di un'auto elettrica

Importante sapere inoltre che c'è una differenza tra ricarica AC e DC anche in termini di Curva di ricarica.
La ricarica in AC (corrente continua) infatti presenta una curva di ricarica che possiamo considerare "stabile" la potenza erogata e immessa nella vettura è sempre la stessa dall'inizio fino al termine della ricarica.
Per quanto riguarda la ricarica DC e HPC, quindi ricariche ad alta potenza, bisogna tenere in considerazione la cosiddetta "curva di ricarica". In questa situazione infatti la vettura caricherà con una potenza più alta quando la batteria ha uno stato di carica residua minore e man mano che la percentuale di ricarica sale, diminuisce la potenza di ricarica. Questo meccanismo è regolato direttamente dal software della vettura sulla base della curva di ricarica della stessa.
Importante sapere inoltre che passata la soglia del 80% la potenza di ricarica viene notevolmente ridotta e questo può comportare un sensibile dilatamento delle tempistiche di ricarica.

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Ricarica AC e ricarica DC: cosa sono e differenze

Le batterie dei veicoli elettrici sono progettate per durare molti anni, con una perdita graduale di capacità nel tempo. In media, possono mantenere una percentuale elevata rispetto alla capacità originale. Il gruppo Volkswagen offre garanzia di 8 anni o 160.000 km per un valore inferiore al 70%.

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Vita utile e durata di una batteria

La sicurezza delle batterie è garantita da rigorosi standard internazionali. Le batterie sono sottoposte a test che simulano condizioni estreme per assicurare la protezione contro cortocircuiti, surriscaldamenti e altri rischi.

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Sicurezza delle batterie

Al termine del loro utilizzo nei veicoli, le batterie agli ioni di litio conservano spesso una capacità residua sufficiente per essere impiegate in applicazioni stazionarie, come sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici o per la stabilizzazione delle reti elettriche. Questa fase, nota come "seconda vita", consente di estendere l'utilizzo delle batterie prima del loro definitivo riciclo.

Il Regolamento (UE) 2023/1542, entrato in vigore il 17 agosto 2023, stabilisce un quadro normativo completo per l'intero ciclo di vita delle batterie, dalla produzione al fine vita. Tra le sue disposizioni, il regolamento introduce:
Obblighi di raccolta e riciclo: tutti i rifiuti di batterie devono essere raccolti e riciclati, con obiettivi specifici per il recupero di materiali critici come litio, cobalto e nichel.

Contenuto minimo di materiali riciclati: a partire dal 2031, le batterie industriali e per veicoli elettrici dovranno contenere almeno il 16% di cobalto, il 6% di litio e il 6% di nichel provenienti da processi di riciclo.

Passaporto digitale della batteria: un sistema che fornirà informazioni dettagliate sulla composizione, l'origine e il trattamento delle batterie, migliorando la tracciabilità e facilitando il riciclo.
Queste misure mirano a promuovere un'economia circolare, riducendo la dipendenza da materie prime importate e minimizzando l'impatto ambientale delle batterie.

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Seconda vita e riciclo delle batterie

Introduzione alla procedura wltp

COS'È IL CICLO WLTP?

 

Il WLTP (Worldwide Harmonised Light Vehicles Test Procedure) è una procedura regolamentare introdotta dal Regolamento (UE) 2017/1151 per misurare in modo più realistico le emissioni di CO₂ e il consumo di carburante dei veicoli leggeri. Ha sostituito il precedente ciclo NEDC (New European Driving Cycle), ormai considerato non più rappresentativo delle condizioni di guida reali.


Il WLTP è stato progettato per riflettere meglio le situazioni di guida quotidiane, tenendo conto di:

- Velocità più elevate
- Accelerazioni e decelerazioni più dinamiche
- Tempi di guida più lunghi
- Influenza di optional e configurazioni specifiche del veicolo

 

Guida redatta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy

 

Fonti:

Regolamento (UE) 2017/1151, Allegato XXI

Circolare informativa del Ministero dello Sviluppo Econoico del 23 dicembre 2020

Il test WLTP dura circa 30 minuti e si articola in quattro fasi: bassa, media, alta e molto alta velocità. Esempio: un’auto viene testata simulando la guida in città, in periferia, su strade extraurbane e in autostrada, con velocità fino a 131 km/h.

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Durata e struttura del test

Il WLTP tiene conto della configurazione effettiva del veicolo, inclusi gli optional installati.

Esempio: un’auto con cerchi da 19", tetto panoramico e impianto audio premium avrà un consumo maggiore rispetto alla versione base, e questo sarà riflesso nei valori WLTP.

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Condizioni realistiche

Oltre al test al banco, il WLTP include anche il test RDE (Real Driving Emissions), che si svolge su strada per circa 90 minuti su un percorso misto urbano, rurale e autostradale.

Esempio: un’auto viene guidata su un percorso reale di 80 km con un sistema portatile (PEMS) che misura le emissioni in tempo reale.

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Test su strada (RDE)

I veicoli sono suddivisi in tre classi in base al rapporto potenza/peso, per garantire test più coerenti. Esempio: un’utilitaria rientra nella Classe 1, mentre un SUV sportivo nella Classe 3.

Esiste una versione specifica del ciclo WLTP per le vetture elettriche, regolamentata a livello europeo. Anche se il WLTP è una procedura unificata per tutti i veicoli leggeri, le modalità di applicazione per i veicoli elettrici (BEV – Battery Electric Vehicles) presentano alcune caratteristiche particolari.

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Classificazione per potenza/peso

WLTP per auto elettriche: caratteristiche specifiche

Secondo quanto stabilito dal Regolamento (UE) 2017/1151 e integrato dalle normative UNECE (in particolare il Regolamento ONU n. 154), il ciclo WLTP per le auto elettriche prevede:

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Test con batteria completamente carica

La vettura viene testata con la batteria al 100% di carica per misurarne il consumo di energia e l’autonomia.

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Condizioni ambientali standardizzate

I test si svolgono in laboratorio, su banco a rulli, con temperatura compresa tra 14°C e 23°C, aria condizionata e riscaldamento spenti.

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CICLO DI GUIDA COMPLETO

Il test include le quattro fasi WLTP (velocità bassa, media, alta e molto alta), per una durata di circa 30 minuti e una distanza simulata di 23 km.

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Prova di esaurimento batteria

Dopo il ciclo standard, per determinare l’autonomia reale WLTP, la vettura viene sottoposta a cicli ripetuti fino a completo esaurimento della batteria.

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Misurazione del consumo energetico

Il consumo viene espresso in kWh/100 km e l’autonomia in chilometri. Entrambi sono riportati nei documenti di omologazione e nelle etichette informative.

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Influenza degli equipaggiamenti

Come per i veicoli termici, anche per le vetture elettriche il WLTP tiene conto degli optional installati (peso, aerodinamica, pneumatici, ecc.) in grado di influenzare i risultati.

Fattori che influenzano l'autonomia, stato di salute della batteria e simulatore

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Simulatore autonomia

Lo State of Health della batteria (a sua volta influenzato negativamente dal passaggio del tempo e dall'utilizzo del veicolo), lo stile di guida (inclusa la velocità), basse temperature esterne, l'orografia e topografia del percorso e l'uso del riscaldamento e del climatizzatore sono i principali fattori che possono incidere negativamente sull’autonomia di un BEV. Altri fattori incidenti sono eventuali equipaggiamenti e accessori aggiuntivi, gli pneumatici, il carico utile, l'utilizzo di sistemi secondari come il riscaldamento dei sedili. Per aiutarti a comprendere meglio l’autonomia reale delle vetture elettriche, è a tua disposizione un simulatore interattivo che ti consente di stimare la percorrenza potenziale del modello selezionato.

Il simulatore ti permette di modificare diverse variabili legate all’uso della vettura, come le condizioni meteo, il tipo di percorso, il numero di passeggeri e di bagagli, l’utilizzo del climatizzatore o del riscaldamento, e la tipologia di pneumatici. Il risultato è un valore stimato di autonomia, utile per capire come l’autonomia del veicolo possa variare nelle diverse situazioni d’uso quotidiano.

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Limitazioni e indicazioni d'uso

Il simulatore ha una funzione puramente indicativa e non fornisce dati ufficiali omologati. Le stime ottenute devono essere considerate come un supporto orientativo e non sostituiscono i valori WLTP forniti in fase di omologazione. Il calcolo dell’autonomia non tiene conto di alcune variabili specifiche, come configurazioni individuali della vettura (es. optional che modificano peso o aerodinamica), stato del fondo stradale o eventi imprevisti come traffico intenso o code prolungate. Per questo motivo, i risultati forniti dal simulatore non rappresentano una garanzia di percorrenza effettiva.
L’autonomia di percorrenza può essere influenzata, inoltre, dalla normale perdita di capacità delle batterie elettriche dovuta al loro utilizzo e al passaggio del tempo. La garanzia CUPRA garantisce una capacità minima del 70% fino a 160.000 km od 8 anni.

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Autonomia che varia nel tempo

La reale autonomia è influenzata da molteplici fattori e può variare nel tempo. Le stime del simulatore si basano su valori medi ottenuti attraverso test standardizzati, ma è importante considerare che ogni utilizzo è diverso. Lo stato della batteria evolve con il tempo e i cicli di ricarica, e le condizioni ambientali – in particolare quelle invernali – possono incidere in modo significativo sulle prestazioni della vettura.

Garanzia sulla batteria: informazioni e condizioni

Per le vetture CUPRA a propulsione elettrica (BEV) e per quelle con alimentazione Ibrida Plug-In (PHEV), la batteria ad alto voltaggio è coperta da garanzia contro difetti e vizi di materiale o di produzione per un periodo di 8 anni o fino a 160.000 km, a seconda di quale evento si verifichi per primo. Questo periodo ha inizio dalla data di consegna dell’autovettura all’acquirente e comprende la riparazione e/o la sostituzione della batteria. In aggiunta, solo per le vetture completamente elettriche (BEV), la garanzia include anche la protezione contro l’eccessiva perdita del contenuto netto di energia della batteria, valida anch’essa per 8 anni o 160.000 km (evento che si verifica prima). Questa garanzia si applica qualora, a seguito di una misurazione del contenuto energetico della batteria effettuata entro il periodo di tempo e il chilometraggio sopra indicati da un Service Partner autorizzato, risulti che il contenuto energetico netto della batteria sia inferiore al 70% del contenuto energetico della batteria al momento della consegna della vettura.

Scopri di più sulla garanzia

In caso di perdita eccessiva secondo il parametro sopra indicato, verrà ripristinato il contenuto di energia della batteria in conformità a quanto riportato nella seguente tabella:

Modello acquistatoFino a 3 anni o 60.000 km (ciò che si verifica prima)Fino a 5 anni o 100.000 km (a seconda dell’evento che si verifica prima)Fino a 8 anni o 160.000 km (a seconda dell’evento che si verifica prima)
CUPRA Born78%74%70%
CUPRA Tavascan78%74%70%

Casi di esclusione della garanzia

L’acquirente non potrà esercitare la garanzia sulla batteria ad alto voltaggio qualora il difetto o l’eccessiva perdita di contenuto di energia al netto della batteria siano causati da:

- Rimozione impropria della batteria ad alto voltaggio dall’autovettura o uso scorretto, non conforme o scollegato dal veicolo;

- Mancato rispetto delle istruzioni tecniche sull’uso, la manutenzione e la ricarica della batteria, come indicate nel Libretto Uso e Manutenzione fornito con la vettura (le raccomandazioni presenti nel libretto non costituiscono tuttavia cause di esclusione);

- Contatto della batteria con fiamme;

- Pulizia con idropulitrici, vapore o liquidi aggressivi direttamente applicati sulla batteria;

- Usura naturale, negligenza, uso eccessivo (es. attività sportive o competizioni), cause esterne o incidenti.

- Mancata installazione entro un periodo di tempo ragionevole da parte dell’Acquirente di un aggiornamento software reso disponibile direttamente sulla vettura e, quindi, eseguibile in autonomia da parte dell’Acquirente.

Consigli per prolungare la durata della batteria

La batteria è il cuore dell’auto elettrica. Per questo Volkswagen progetta sistemi che rispondano ai più alti standard di efficienza, sicurezza e durata. Come tutte le batterie, anche quelle ad alto voltaggio sono soggette a un naturale processo di invecchiamento, che nel tempo ne riduce la capacità di accumulare energia. Tuttavia, una gestione attenta della ricarica e dell’utilizzo può contribuire in modo significativo a mantenerne le prestazioni nel tempo e a preservare il valore della vettura.

Regole fondamentali per prolungare la vita della batteria

Di seguito alcuni suggerimenti per preservare la durata e l’efficienza della batteria. Si tratta di suggerimenti utili che non impattano sulla validità della garanzia sulla batteria della tua vettura BEV:

- Per spostamenti brevi e uso quotidiano, si consiglia di caricare la batteria fino all’80%;

- Per contare sulla massima autonomia prima di un viaggio lungo, se si ricarica la batteria al 100%, è consigliabile partire il prima possibile. Allo stesso tempo, se si ricarica abitualmente il veicolo al 100% senza mettersi subito in marcia, è prevedibile che il processo di invecchiamento della batteria venga accelerato e che la sua capacità diminuisca più rapidamente in modo proporzionale;

- Un altro modo per prolungare al massimo la vita della batteria è mantenere, se possibile, il livello di carica sempre tra il 20 % e l’80 %, evitando che si scarichi completamente. In particolare, non è consigliabile lasciare il veicolo inattivo con una carica inferiore al 20 %, anche per via della possibilità di autoscarica;

- Limita l’uso frequente della ricarica rapida in corrente continua (DC);

- Per periodi prolungati di immobilità si consiglia di mantenere la batteria tra il 40% e il 70%. Pertanto, se si lascia la vettura ferma con una carica limitata per periodi molto lunghi, la carica potrebbe azzerarsi e, se non ripristinata tempestivamente, potrebbe danneggiare la batteria;

- Evita di lasciare il veicolo inutilizzato con la batteria carica al 100%.

Garanzia e durata della batteria

Le batterie ad alto voltaggio dei modelli completamente elettrici CUPRA sono progettate per durare nel tempo. La garanzia offerta copre integralmente qualsiasi difetto di fabbricazione o materiale per 8 anni o 160.000 km, a seconda di quale limite venga raggiunto per primo.